Projet Lauréat du concours Européen
Olgiata
Criteri progettuali
Il complesso scolastico è costituito da due corpi distinti su
base quadrata congiunti su un lato da una rampa di collegamento tra i
due atrii distinti.
Pur nella necessaria distinzione tra gli ambiti destinati
all’asilo nido e alla scuola dell’infanzia, lo scopo
progettuale mira a conferire un carattere unitario alla intera
configurazione planimetrica.
Con questo fine, i due ambiti, pur sfalsati di 2,40 m. l’uno
rispetto all’altro per raccordare le differenti quote del pendio,
sono riunificati da un tetto addensatore a compluvi variabili che
scaricano su due coppie di patii interni.
La particolare geometria delle coperture (che rievoca la figura della
domus romana) risulta efficace sia per lo sfruttamento
dell’energia passiva sia per la fuoriusciuta dell’aria
utile al raffreddamento naturale.
L’orientamento generale dell’edificio asseconda le
giaciture delle strade previste e, allo stesso tempo, risponde
all’assetto ottimale in funzione dell’asse eliotermico per
garantire le migliori condizioni di soleggiamento delle aule.
Tramite questa giacitura, e per via di un posizionamento baricentrico
rispetto al lotto, l’edificio punta a delinearsi quale snodo di
mediazione tra lo sviluppo urbano e la connotazione paesaggistica di
indubbio pregio panoramico.
In questo senso, ogni ambito dell’edificio è concepito in
modo da salvaguardare la vista panoramica, il rapporto con il paesaggio
e con la struttura urbana di futura edificazione. Mentre
l’edificio stesso è pensato anche in funzione di una
veduta dall’alto, sfruttando i rilievi della zona, soprattutto in
prossimità della Stazione.
|
In termini funzionali: alla quota inferiore del lotto è
collocata la scuola dell’infanzia (3-6 anni), con gli ambienti
distribuiti da una piazza centrale secondo uno schema a girandola su
cui sono innestati quattro corpi cavi per i servizi che fungono da
elementi strutturali verticali.
Le tre sezioni sono distribuite in
modo da alternarsi con gli spazi per i laboratori, per la mensa e per
l’atrio. Tramite opportune pareti attrezzate e rimovibili si può
inoltre articolare lo spazio in diverse configurazioni idonee a mutate
esigenze didattiche.
Alla quota superiore, con analogo schema
distributivo, è situato l’asilo nido (3 mesi – 3 anni), il quale
prevede un accorpamento delle sezioni in funzione dei lattanti, dei
medi e dei grandi.
Tra i due ambiti scolastici si inserisce la rampa
che unisce i due atrii opposti, sulle cui pareti interne è prevista una
installazione volta a creare un percorso di avvicinamento all’arte.
Questa
“galleria” favorisce l’agevole utilizzo dai due ingressi su strada e
permette agli utenti di accedere al complesso scolastico dalle due
quote principali.
* Progettista Capogruppo: Efisio Pitzalis
* Gruppo di progettazione: Genevieve Hanssen, Marcello Marocco,
Raffaella Castrignanò, Domenico Colasante, Cristina Rosamilia
* Collaboratori: Luigi Foglia
* Christine Dalnoky (paesaggio), Roberto Pietrosanti (artista), Massimo Campari, Ornella Marinelli |

|

|


|
|